Logo stampa
 
Sei in: PROGETTI

PROGETTI

SCHEDA NUMERO: 34
CATEGORIA DI APPARTENENZA: P.U.A.
SETTORE DI RIFERIMENTO: Urbanistica
PROGETTO SPECIALE ASTICHELLO
LOCALIZZAZIONE

Fascia rurale lungo il Fiume Astichello, a nord del Centro Storico, compresa tra Via Fratelli Bandiera (Ospedale civile di S. Bortolo) e l'area artigianale sulla Strada Marosticana.

DATI DEL PROGETTO

Piano Particolareggiato “Progetto speciale Astichello”.

 
PROGETTAZIONE

Comune di Vicenza - Settore Urbanistica

PROVVEDIMENTI

Deliberazione della Giunta Comunale n. 100 del 20, 21/09/1994: adozione della variante al P.R.G. relativa alle zone rurali, che individua, tra l’altro, alcune parti di territorio da sottoporre alla redazione di “Progetti speciali”, da attuarsi tramite Piani Particolareggiati.
Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 2103 del 10/06/1997: approvazione della variante al P.R.G. relativa alle zone rurali.
Deliberazione della Giunta Comunale n. 1210 del 27/11/1997 di adozione del Piano Particolareggiato “Progetto speciale Astichello”.
Deliberazione di Consiglio Comunale n. 2 del 23/01/2001 di approvazione del Piano Particolareggiato “Progetto speciale Astichello”.

 

APPROVATO

L’area rurale che costeggia il Fiume Astichello risulta, nella parte più meridionale, stretta nelle maglie della città, ma completamente estranea e inaccessibile ai cittadini.

Il dato più significativo relativo alll’Astichello è la permanenza fino ad oggi della forma originaria “a meandro” per la maggior parte del suo percorso. L’integrità dell’asta fluviale è il punto di partenza per il progetto speciale che interviene sulle fasce di territorio fortemente connesse al fiume, in un’unica unità di paesaggio, per preservarne le qualità naturalistiche, ambientali e paesaggistiche, già parzialmente compromesse.

Un processo di ricerca sullo stato dei luoghi dalla metà dell'800 ha evidenziato come le trasformazioni non riguardino solamente il progressivo avanzamento del fronte urbanizzato e la realizzazione di discariche di inerti lungo le sponde, ma siano in parte dovute alla modifica delle modalità di sfruttamento agricolo, ai disboscamenti, alle piantumazioni di essenze alloctone, al taglio delle capitozze e ad un generale impoverimento della diversificazione delle specie arboree.

L’ambito di pertinenza del Progetto speciale è stato diviso operativamente in quattro zone.

A fronte di numerose situazioni di degrado, si riconoscono alcuni episodi notevoli: presenze faunistiche inusuali per la città si riscontrano lungo la sponda destra, nel tratto fra il Viale Fratelli Bandiera e Viale Cricoli, che mantiene un carattere di quiete, anche se l’area è circoscritta da un tessuto urbano denso; per essa il progetto speciale prevede la realizzazione di un polmone verde indisturbato e inaccessibile. Altra eccezionalità è la ragguardevole ricchezza faunistica lungo il corso d’acqua, incentivata dalle rive boscate, per le quali si prevede, tra l’altro, un aumento di specie arboree che producono bacche e semi appetibili per gli uccelli e altri animali e la tutela degli alberi che presentano cavità.

Uno degli obiettivi del progetto è rendere fruibile dai cittadini il lungofiume Astichello, attraverso la costruzione di accessi e di un percorso pedonale che da Via Circonvallazione risale le sponde del fiume fino all’estremità settentrionale dell’ambito, con attraversamenti nei punti strategici e di contatto con le strade esistenti, senza che ciò porti a limitazioni significative nell’uso dei terreni destinati alle attività agricole. Molta cura è dedicata al potenziamento del quadro paesaggistico, con interventi sulla vegetazione: rafforzamento delle aree boschive, la costituzione di quinte arboree per delimitare il sistema visivo dell’Astichello, che mitighino i fronti edificati e contengano gli inquinamenti acustici.

La realizzazione è prevista per stralci, mediante convenzioni da stipularsi con i privati, per quanto concerne le aree dislocate lungo la Statale Marosticana e lungo Via Fratelli Bandiera, e mediante progetti da redigersi a cura dell’Amministrazione Comunale direttamente o mediante appalto, per le aree restanti.

Il progetto speciale Astichello comprende due nuovi edifici previsti da una specifica variante, adottata nel 1994, e ne fissa i nuovi parametri edilizi, nel rispetto della normativa stabilita per la zona di appartenenza.