
Area ex COS.MA. (inserita all'interno dell'ex P.P.11 Fro-Maltauro) compresa tra viale Margherita e il fiume Bacchiglione, ai piedi di Monte Berico.
Intervento n.23 del P.R.U.S.S.T.: Nuova sede dell’Università.
Progetto Esecutivo - 1° stralcio: Nuovo polo universitario - area Mezzalira.
Provincia di Vicenza in accordo con il Consorzio per lo Sviluppo di Studi Universitari in Vicenza (oggi Fondazione Studi Universitari Vicenza - FSU Vicenza)
Capogruppo per il Progetto architettonico del Progetto Esecutivo: arch. Adolfo Natalini
Delibera di Giunta Provinciale n. 370 del 15.10.2003 di approvazione del progetto preliminare.
Delibera di Giunta Provinciale n. 625 del 22.12.2004 di approvazione del progetto definitivo I stralcio.
Determina dirigenziale n. 2072/78464 del 16.12.2005 di approvazione del progetto esecutivo I stralcio.
IN FASE DI REALIZZAZIONE
La Fondazione Studi Universitari Vicenza, costituita dall’accordo tra il Comune e la Provincia di Vicenza con la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Vicenza (C.C.I.A.A.), si è posta come obiettivo il potenziamento dell’offerta formativa e delle attività di ricerca, sperimentazione e innovazione.
Il progetto nasce in particolare dall’esigenza di reperire una nuova sede che riunisca l’intero corso di laurea in Economia e Commercio Internazionale, attualmente dislocato in più sedi, nonché le attività collaterali ed i servizi di base per tutti i corsi di laurea presenti a Vicenza.
L’area produttiva dismessa ex COS.MA. è risultata idonea ad ospitare tale funzione in quanto presenta caratteristiche di forte centralità, di vicinanza alla stazione ferroviaria, al parcheggio di interscambio di via Bassano e alla tramvia, ed in prossimità alle altre sedi universitarie. Dal punto di vista dell'accessibilità, questa zona offre inoltre la possibilità di creare servizi di trasporto pubblico e percorsi ciclo-pedonali protetti utilizzabili anche dai cittadini, nonché l'opportunità di far confluire servizi comuni alle varie sedi - quali mensa, segreteria, laboratorio di informatica, laboratorio linguistico -, su un unico luogo senza duplicazioni degli stessi nelle attuali diverse sedi.
Per adeguare il sito alla nuova destinazione urbanistica, l'Amministrazione Comunale ha provveduto ad adottare una Variante Parziale al P.R.G. (approvata con delibera di Giunta Regionale del Veneto n. 1375 del 9.5.2003), con una nuova classificazione di zona all’interno dell’art. 25 delle N.T.A. vigenti.
Demoliti gli edifici industriali dismessi, il progetto complessivo prevede la realizzazione in tre stralci di due edifici rettangolari di quattro piani fuori terra e di un corpo obliquo che sporge da uno dei due, che ospiterà una grande sala convegni della Provincia, utilizzabile anche dall’università. All’esterno i due blocchi sono uniti da una piazza sopraelevata (al livello inferiore trovano posto i parcheggi ed alcuni locali tecnici) con un anfiteatro verde, nella quale si incrociano i percorsi della città e dell’università.
Il primo stralcio comprende la costruzione della sala convegni con hall e caffetteria e dell'edificio che la comprende, composto da due corpi longitudinali di quattro piani adibiti alla didattica (aule, biblioteca, uffici del Dipartimento, stanze per i professori, sala riunioni, CED e laboratorio informatico) ed un corpo centrale, in doppia altezza, per gli spazi di relazione e circolazione, che funge da grande atrio illuminato naturalmente da ampie vetrate alle estremità. Le coperture sono a botte, rivestite in zinco, con alcune terrazze. Le facciate esterne sono rivestite in pietra di Vicenza e perlino rosa di Asiago.
L’accesso al primo stralcio avverrà dalla piazza sopraelevata, sull’asse tra viale Margherita e il fiume.
Su questa piazza si attesteranno il secondo e il terzo stralcio (che riguardano il secondo edificio rettangolare) e la passerella che attraverserà il fiume Bacchiglione per raggiungere il parcheggio di interscambio di Via Bassano.