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PROGETTI

SCHEDA NUMERO: 43
CATEGORIA DI APPARTENENZA: Studi, Bene Unesco
SETTORE DI RIFERIMENTO: Urbanistica, Ufficio Unesco
PIANO DI GESTIONE DEL SITO UNESCO - La Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto
LOCALIZZAZIONE

Il sito Unesco è costituito da:
- 23 monumenti palladiani situati all'interno del centro storico di Vicenza;
- 3 ville palladiane situate a Vicenza al di fuori dell'antica cinta muraria;
- 21ville palladiane situate nel resto del territorio Veneto.

DATI DEL PROGETTO
 
PROGETTAZIONE

Ufficio Unesco del Comune di Vicenza, istituito con decisione di Giunta Comunale n. 492 del 15 ottobre 2003

PROVVEDIMENTI

Sottoscrizione del Protocollo per l'elaborazione del Piano di Gestione del sito Unesco "La Citta' di Vicenza e le ville del Palladio nel Veneto", in data 19 luglio 2005.

Approvazione del Piano di Gestione del Sito UNESCO "La Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto" con delibera di Giunta Comunale n. 75 del 21 marzo 2007.

Approvazione del Piano di Gestione del Sito UNESCO "La Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto" da parte di tutti i soggetti interessati, in data 30 maggio 2007.

 
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INFORMAZIONI SUL SITO UNESCO

Il 15 dicembre 1994, nella 18 Sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO, a Pukhet in Thailandia, VICENZA è stata inserita nella lista di beni “Patrimonio dell’Umanità” con le seguenti motivazioni:
(i) - Vicenza costituisce una realizzazione artistica eccezionale per i numerosi contributi architettonici di Andrea Palladio, che integrati in un tessuto storico ne determinano il carattere d’insieme;
(ii) - Grazie alla sua tipica struttura architettonica la città ha esercitato una forte influenza nella storia dell’architettura, dettando le regole dell’urbanesimo nella maggior parte dei Paesi europei e del mondo intero.

Nella World Heritage List risultano iscritti 23 monumenti palladiani del centro storico e 3 ville situate al di fuori dell’antica cinta muraria, realizzate dal famoso architetto Andrea Palladio.

Nel 1996 il riconoscimento  della World Heritage List è stato esteso fino ad includere anche le ville palladiane del territorio veneto (altre ventuno) conseguentemente il nome del sito Unesco è cambiato in “La Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto”.

Vicenza è quindi uno dei siti Unesco che possiedono il maggior numero di monumenti protetti: ben quarantasette, anche se solo l’intero centro storico della città, modellato da Palladio, è considerato a pieno titolo “Patrimonio dell’Umanità”.

I 23 monumenti palladiani situati nel centro storico sono:
1  Palazzo Barbaran da Porto
2  Palazzo Poiana
3  Palazzo Civena
4  Palazzo Thiene
5  Palazzo Porto Festa
6  Basilica Palladiana
7  Loggia del Capitaniato
8  Palazzo Valmarana
9  Palazzo Thiene Bonin Longare
10 Palazzo Porto Breganze
11 Palazzo Chiericati
12 Teatro Olimpico
13 Arco delle Scalette
14 Palazzo da Monte
15 Palazzo da Schio
16 Casa Cogollo
17 Chiesa di S.Maria Nova
18 Loggia Valmarana
19 Casa Garzadori
20 Cupola della Cattedrale
21 Portale Nord della Cattedrale
22 Palazzo Capra
23 Cappella Valmarana.

Le 24 Ville palladiane situate nel Veneto sono:
1  Villa Almerico Capra, “La Rotonda” – Vicenza
2  Villa Trissino Trettenero – Vicenza
3  Villa Gazzotti Grimani – Vicenza
4  Villa Angarano – Bassano del Grappa (VI)
5  Villa Caldogno – Caldogno (VI)
6  Villa Chiericati – Grumolo delle Abbadesse (VI)
7  Villa Forni Cerato – Montecchio Precalcino (VI)
8  Villa Godi – Lugo di Vicenza (VI)
9  Villa Pisani – Lonigo (VI)
10  Villa Poiana – Poiana Maggiore (VI)
11  Villa Saraceno – Agugliaro (VI)
12  Villa Thiene – Quinto Vicentino (VI)
13  Barchesse di Villa Trissino – Sarego (VI)
14  Villa Valmarana Zen – Bolzano Vicentino (VI)
15  Villa Valmarana Bressan – Monticello Conte Otto (VI)
16  Villa Piovene – Lugo di Vicenza (VI)
17  Villa Badoer , “La Badoera”– Fratta Polesine (RO)
18  Villa Barbaro – Maser (TV)
19  Villa Emo – Vedelago (TV)
20  Villa Zeno – Cessalto (TV)
21  Villa Foscari, “La Malcontenta”, Mira (VE)
22  Villa Pisani – Montagnana (PD)
23  Villa Cornaro – Piombino Dese (PD)
24  Villa Sarego – S. Pietro in Cariano (VR)

 

 

IL PIANO DI GESTIONE DEL SITO UNESCO

Dal 2004 vi è l’obbligo per i siti inseriti nella lista dell’UNESCO della redazione del Piano di Gestione i cui obiettivi sono:
- la conservazione del siti;
- la promozione del siti;
- la valorizzazione dei siti.
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha un ruolo di coordinamento e di indirizzo. Le Amministrazione Locali Interessate dai siti hanno l’obbligo di redigere il Piano di Gestione.

Sottoscrizione del Protocollo per l'elaborazione del Piano di Gestione del sito Unesco "La Citta' di Vicenza e le ville del Palladio nel Veneto", in data 19 luglio 2005, con il quale i soggetti firmatari hanno concordato:
- di partecipare ai lavori per la predisposizione del piano di gestione del sito di individuare quali rappresentanti dei soggetti promotori del piano: il Comune di Vicenza, la Provincia di Vicenza, la Regione del Veneto e la Direzione Regionale per i Beni Culturali e il Paesaggio;
- di istituire un Comitato di Pilotaggio con il compito di definire le strategie e le azioni e di programmare i lavori;
- di costituire i seguenti 3 gruppi di lavoro: il gruppo sulle ville venete con il coordinamento della Provincia di Vicenza, il gruppo specifico per la città di Vicenza, il gruppo di lavoro per l'esame delle Ville del Palladio non inserite nella WHL ma presenti nella domanda di estensione del sito del 1996;
- di riconoscere nell' Ufficio Unesco del Comune di Vicenza la struttura operativa di riferimento per le attività relative al protocollo;
- di riconoscere i seguenti coordinamenti: alla Regione, il coordinamento generale - alla Provincia di Vicenza, il coordinamento delle Amministrazioni Provinciali e comunali interessate dalla presenza delle Ville del Palladio.

Il Piano di Gestione del Sito UNESCO "La Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto" approvato dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 75 del 21 marzo 2007, si articola in quattro parti:
1. Il quadro di riferimento generale del piano;
2. Il sistema informativo territoriale;
3. Tutela e conservazione;
4. Il modello dello sviluppo culturale locale.

 
ALLEGATI
ALTRE SCHEDE