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PROGETTI

SCHEDA NUMERO: 40
CATEGORIA DI APPARTENENZA: Lavori Pubblici
SETTORE DI RIFERIMENTO: Lavori pubblici
CHIESA DI S. DOMENICO - RESTAURO E ADEGUAMENTO IMPIANTISTICO
LOCALIZZAZIONE

Nell’ex convento di S. Domenico, in Contrà S. Domenico, una laterale di Contrà Porta Padova, nella zona est del centro storico.

DATI DEL PROGETTO

Progetto definitivo: Chiesa di S. Domenico annessa al Conservatorio A. Pedrollo a Vicenza-Restauro e adeguamento impiantistico ai fini di un riuso per attività culturali e didattiche.

 
PROGETTAZIONE

A.M.C.P.S. Azienda Municipale Conservazione Patrimonio e Servizi.

PROVVEDIMENTI

Deliberazione della Giunta Comunale n. 50 del 25/02/04: approvazione dei progetti preliminare e definitivo dei lavori di restauro ed adeguamento impiantistico della Chiesa di S. Domenico, annessa al Conservatorio Arrigo Pedrollo.

Determina dirigenziale pgn. 50597 del 19/09/07 di approvazione progetto esecutivo

Bando di gara per appalto lavori: Determina Dirigenziale PGN 21077 del 10.04.2008 di aggiudicazione definitiva alla ditta SICE srl Costruzioni e restauri.

Consegna lavori: 18.07.2008.

 

IN FASE DI REALIZZAZIONE

La chiesa di S. Domenico fa parte dell’omonimo complesso di proprietà del Comune di Vicenza, in cui ha sede il Conservatorio Pedrollo.

Obiettivo dell’intervento è recuperare il manufatto architettonico e restituirlo al Conservatorio e alla cittadinanza per attività culturali e didattiche, in particolare per ospitarvi audizioni musicali.  

La chiesa, di impianto gotico, conserva al suo interno testimonianze pittoriche della tradizione veneta, tra cui la pala d’altare del Maganza ed ha subito un integrale restauro nel ‘700 che l’ha arricchita di altari e decorazioni. Attualmente l’edificio nel suo insieme versa in cattive condizioni di conservazione.

Il restauro comprende il ripristino degli intonaci interni ed esterni, il restauro del soffitto ligneo con modalità e tecniche di esecuzione concordate con la Soprintendenza, il restauro delle tele e dei fregi degli altari e il ripristino delle aperture attualmente tamponate dalle quali si accedeva al coro.

Per adeguare l’edificio alle nuove destinazioni d’uso si è predisposto un intervento reversibile in modo da non intaccare e compromettere l’apparato architettonico e decorativo originario. Esso consiste fondamentalmente in una pedana lignea sopra la quota del pavimento che consente l’alloggiamento di tutti gli impianti, pannelli di riscaldamento, linee elettriche, prese e microfoni. Allo stesso modo ed in continuità con la pedana un’armadiatura addossata alla parete d’ingresso funge da dispositivo di controllo della prestazione acustica della sala durante le esecuzioni musicali, da supporto degli elementi di illuminazione e mascheramento degli impianti tra cui quelli per il trattamento dell’aria e  termoigrometrico, necessari alla conservazione degli elementi storico-artistici e dell’organo fisso. Tale apparato permette di garantire condizioni di comfort acustico nel rispetto del manufatto architettonico e della sua importanza storica e artistica.

 

L'intervento di restauro è finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Verona Vicenza Belluno e Ancona e dalla Società per Azioni Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova.

 
Allegati