
Loggia del Capitaniato: in Piazza dei Signori, prospiciente la Basilica palladiana.
Colonne di Piazza dei Signori: tra Piazza dei Signori e Piazza Biade
Comune di Vicenza - Settore Lavori Pubblici
Loggia del Capitaniato: progetto esecutivo della ditta "Lucca & Quendolo snc"
Deliberazione della Giunta Comunale n. 52 del 25/02/2004: approvazione del progetto preliminare dei lavori di restauro delle facciate della Loggia del Capitaniato e delle colonne di piazza dei Signori e approvazione in linea tecnica dei progetti definitivi.
Loggia del Capitaniato:
Colonne di Piazza:
LOGGIA DEL CAPITANIATO: PROGETTO REALIZZATO
COLONNE DI PIAZZA DEI SIGNORI: PROGETTO REALIZZATO
Il progetto nasce da un’analisi del degrado dei materiali, soprattutto lapidei, di cui sono costituiti le colonne di piazza dei Signori e i principali elementi architettonici dei due fronti cinquecenteschi della Loggia del Capitaniato, opera del Palladio, caratterizzate da una complessa configurazione di apparati scultorei, lapidei e in stucco, su un telaio architettonico con struttura in laterizio attualmente a vista.
Le scelte progettuali adottate per il restauro conservativo della Loggia fanno riferimento al concetto di superficie come materiale storico, elemento materico carico di tracce della costruzione e dei segni del tempo, che ci trasmette quindi la storia del manufatto architettonico e ci restituisce la percezione del tempo passato.
Il rilievo stratigrafico effettuato sulle superfici di tutti gli elementi ha potuto in qualche modo dare una svolta alla soluzione del problema della finitura delle colonne in mattoni della Loggia, fonte di dibattiti a partire dal 1880. Le tracce di sagramatura, in pratica di un sottile strato di colore rosso, riscontrate in più punti delle colonne, al di sotto di tutti gli altri strati presenti (di intonaco e di depositi), fa supporre che le colonne siano nate per essere lasciate a vista con tale strato di “protezione”, senza la consueta intonacatura a stucco.
L’intervento ha come fine la massima manutenzione della superficie esistente in tutte le sue trasformazioni, che s'intende conservare evitando integrazioni formali.
Il primo problema affrontato è l’eliminazione delle principali cause di degrado, l’acqua meteorica e di risalita capillare, attraverso interventi di deflusso delle acque e di protezione dei materiali.
Gli interventi sulle superfici sono diversificati a seconda del materiale e della sua esposizione agli agenti esterni: per le parti in muratura si prevedono pulitura e stesura di consolidante; le parti a stucco necessitano anche di integrazioni di materiale plastico con successiva sigillatura di calce aerea e inerti e di protezione finale; infine per le parti in pietra sono previste operazioni di pulitura con vari metodi, riadesione delle scaglie in via di distacco, iniezioni di resina nelle fratture, risarciture in malta per evitare la permanenza di acqua nelle concavità, puntuali consolidamenti nelle parti più degradate, eventuali consolidamenti strutturali della balaustra e delle colonnine dell’attico, protettivo finale.
E’ in previsione anche il restauro delle colonne veneziane di piazza dei Signori con un intervento che comprende un preconsolidamento puntuale, una delicata fase di pulitura con la rimozione dei materiali non compatibili attuata attraverso diverse tecniche, un consolidamento e protezione con prodotto reversibile.
Gli interventi saranno realizzati grazie a un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Verona Vicenza Belluno e Ancona.